Skin care routine: una fusione di Asia e Occidente

Eccoci qui! Siamo in una stagione di transizione e il caldo caldo ancora non ci ha colpiti, quindi la mia routine di pulizia e idratazione della pelle è ancora simile a quella di quest’inverno, con qualche piccolo aggiustamento.

Inizio col denunciare la mia tipologia di pelle, ovvero mista con la zona T  grassa e predisposta alle impurità, le guance e il contorno occhi molto sensibili e con tendenza a seccare. Sono moooolto chiara di incarnato e ho la brutta abitudine di tocchicchiarmi continuamente il viso e a grattare crosticine o qualsiasi cosa spunti dal mio viso; questo mi causa naturalmente segni, cicatrici e il propagarsi delle impurità. Inoltre, i cambiamenti ormonali, lo stress e il clima hanno un grande impatto sulla salute della mia epidermide. 🙁 Una mezza schifezza insomma.

Vi illustro la mia skin care routine quotidiana, che segue bene o male i passi di quella asiatica, con molti prodotti mirati e stratificati, se siete curiosi  e volete approfondire il tema potete leggere il post sulla Cosmesi Coreana!

1. Struccante cremoso (solo sera)lush_non_ti_scordarLush – Non Ti Scordar di Me uno struccante cremoso dall’avvolgente profumo che massaggiato sul viso e occhi rimuove ogni traccia di makeup. Ne basta pochissimo e si rimuove semplicemente con un dischetto di cotone imbibito con acqua tiepida o con un tonico (a volte uso Acqua alle Rose della Manetti & Roberts, non al momento però).

2.Detergente
sum-41 SU:M37° – Miracle Rose Cleasing Stick
 (cliccando il link vi apre il sito ufficiale, ricercate “rose” e lo trovate”). Sono andata in mezzo alle gambe del diavolo per reperire questo prodotto dopo che ne avevo letto meraviglie. È uno stick, tipo burrocacao gigante per intenderci, di sapone, al 90% composto da ingredienti naturali, con estratto di rosa e pezzettini di petali al suo interno. Lascia la pelle pulita in profondità senza seccare: sicuramente ha incontrato le mie aspettative. Forse mi aspettavo una profumazione più spiccatamente alla rosa, invece è molto saponosa. Il formato così a stick però è davvero fantastico, sopratutto se si viaggia. TOP!
Prodotto coreano.

3.Tonico
skin_food_tomato_whitening_tonerSkinfood – Premium Tomato Whitening Toner Questo prodotto l’ho ricevuto tramite MemeBox, ovvero uno di quei servizi in cui compri una scatola di prodotti senza saperne realmente il contenuto, ma seguendo un tema o una marca, in questo caso SkinFood (sfortunatamente questo servizio esiste ancora ma è disponibile solo per il Nord America). Ero un po’ titubante quando ho ricevuto questo tonico,  l’azione sbiancante acclamata dall’etichetta mi intimoriva non poco, anche se valutando, dubito di poter diventare più bianca di così. È un tonico eccezionale: ha un profumo fruttato e piacevole; è molto delicato, tanto da usarlo anche sugli occhi, ma al contempo elimina eventuali residui di trucco lasciando la pelle morbida e luminosa.
Prodotto coreano.

4. Siero
biofficina_siero_purificanteBiofficina Toscana – Siero viso purificante ho scelto questo siero perché era un periodo che la mia pelle aveva un po’ di problemi correlati allo stress e appariva spenta e con molte imperfezioni. La mia scelta è stata mirata subito verso Biofficina Toscana, di cui da tempo volevo testarne i prodotti. Il siero è leggero e vagamente gelatinoso, ha un profumo agrumato molto naturale e poco invadente. Lo si applica prelevandolo dalla boccetta con un contagocce (cosa molto igienica e ci piace!) e si può usare per un’applicazione estesa su tutto il viso o solo nelle aree problematiche, massaggiando e picchiettando a piacere. Io lo uso su tutto il viso e ho notato che la pelle è migliorata parecchio: brufoli e imperfezioni si sono attenuate e hanno smesso di “riprodursi”, i pori appaiono più puliti e meno dilatati, la pelle risulta elastica.

5. Crema idratante.
Qui la skin care routine varia a seconda di mattina e sera.

Mattina:
benton_snail_bee_steamcreamBenton – Snail Bee High Content Steam Cream Alla mattina Lumaca è la parola d’ordine!! Questa crema coreana è stata il frutto di una lunga documentazione poiché c’è davvero l’imbarazzo della scelta di prodotti a base di questo ingrediente sul mercato asiatico. Contiene oltre che al 64% di bava di lumaca (una delle più alte percentuali in commercio), e in più anche veleno di ape che dovrebbe aumentare la produzione di collagene e aiutare la pelle a cicatrizzare. L’ho scelta per lo stesso motivo del siero e mi sembra che questa crema aiuti sensibilmente la mia pelle a lenire e cicatrizzare brufoli e ferite, attenuando anche le cicatrici. È una crema molto nutriente e non irritante, adatta anche alle pelli più sensibili, idrata in profondità lasciando la pelle liscia, forse risulterà un po’ pesante per la stagione calda, ma per il momento non mi crea fastidio. Se dovessi puntare un difetto direi che è un po’ pastosa e bisogna massaggiarla un po’ per farla assorbire.
Prodotto coreano.

Sera:
h+k_family_remedy_cream Human+Kind – Family Remedy Cream Io A•D•O•R•O Human+Kind!! I loro prodotti sono naturali e bilanciati, davvero portentosi (psss… vi consiglio il detergente viso Wash Off Facial Cleanser che ho usato fino a poco tempo fa ed è una bomba. Ho fatto anche un video-recensione su youtube che trovate qui). La crema in questione è una crema multiuso che lenisce e disinfetta grazie all’azione di ingredienti naturali come l’aloe vera, il burro di karitè e l’olio di tea tree (melaleuca), di cui si avverte la presenza anche dal profumo. Si può usare in tanti modi: per bruciature, pruriti, scottature, pelle secca e molti altri usi. Io mi trovo bene a usarla alla sera su tutto il viso: calma e lenisce la pelle, lasciando una sensazione di idratazione e freschezza, mi sembra quasi che attenui la sensazione di stanchezza sul viso anche dopo una lunga e faticosa giornata. Un vero sollievo!

6. Crema contorno occhi, anche qui cambia a seconda di mattina o sera

Mattina:
garnierGarnier – Miracle Skin Cream occhi me l’ha passata mia madre, sostenendo che le facesse spuntare i grani di miglio e brufolini. Per quanto questo fatto non sia stato realmente comprovato e a me non causi effetti colaterali, non è stato proprio il migliore degli inizi. La Garnier promette di levigare i segni dell’età, sia con eccipienti attivi che con un’illusione ottica. In soldoni, la crema è bianca, ma quando la spalmate diventa aranciata. Onestamente non amo questo prodotto, a partire dal fatto che se non sto attenta l’arancio su di me, col mio color cadaverino, si vede moltissimo e non contrasta nemmeno granché l’occhiaia. Come consistenza non è male: non è troppo unta e idrata abbastanza bene, ma niente di speciale ecco.

Sera:kiehls_avocado_cream Kiehl’s – Creamy Eye Treatment with Avocado Amore. È un prodotto fantastico: si applica scaldandolo leggermente fra le dita e poi si picchietta lungo il contorno occhi; apparentemente pastoso (e verde!) si trasforma in una crema acquosa che nutre, anche grazie all’avocado, il contorno occhi in profondità. La texture è stranissima e non nego che ho faticato un attimo a fraternizzarci, ma ora è amore. Di tanto in tanto faccio anche un impacchino con più crema e lo lascio assorbire nel corso della notte.

Scrub/Maschera. Circa una/due volte alla settimana faccio uno scrub con skinfood_black_sugar_mask2Skin Food – Black Sugar Mask che è sia maschera che scrub viso. Tengo il prodotto direttamente in doccia e lo applico sul viso umido prima di iniziare la routine dei capelli. L’aspetto non è dei migliori (solida e marrone… vediamo se vi ricorda qualcosa) ma il prodotto è fantastico: il profumo sa molto di limone che si mischia con quello caramellato dello zucchero di canna in un mix molto piacevole; i granuli sono un po’ grossi ma si sciolgono man a mano che lo si massaggia creando una maschera da lasciare in posa una decina di minuti per poi sciacquarla via. La pelle appare luminosa e levigata, morbida ed elastica al tatto: questo scrubs contiene anche molti olii che contribuiscono a non seccare eccessivamente la pelle, mentre i granuli di zucchero grezzo (ricco di minerali e potassio) esfoliano e stimolano meccanicamente la circolazione.
Prodotto coreano.

E con questo penso che sia tutto!!
Se avete qualcosa da consigliarmi o avete qualche domanda non esitate a scrivermi.

Sempre Vostra,

R.

11 thoughts on “Skin care routine: una fusione di Asia e Occidente”

  1. Sister, ora capisco come mai hai quella pelle fantastica!
    Io sono più pigra, uso solo tre/quattro prodotti 🙁
    Comunque io sono una grandissima supporter della Kiehl’s, mi trovo benissimo e non è poco per una persona altamente allergica come me.
    Sono molto incuriosita da Human Kind, Skin Food e Biofficina Toscana. Ti trovi bene, mi pare di capire, ma ci sono prodotti che sconsiglieresti?
    PS. il blog mi piace, è chiaro, pulito e chic!

    1. <3 <3 <3 Troppobbbuona <3 <3 <3
      Khiel's è fantastica anche se al momento ho provato ancora poco di questo brand, ma sicuramente indagherò in futuro! Tu hai qualche prodotto da consigliare per i prossimi acquisti? Human+kind è davvero ottima: per il momento non mi sento di sconsigliare nulla, ma se dovessi scegliere dei prodotti in particolare direi questa crema e il detergente viso che è sublime. <3 Per Skin Food e Biofficina invece per il momento ho provato praticamente questi prodotti, ma anche qui estenderò il mio campo d'azione :D
      Grazie mille :*

  2. Ma veramente, mi sento una sciattona! Usi tutti questi prodotti tutti i giorni? Io a stento mi metto la crema idratante hahaha! Brava, bravissima! L’importante è che sono prodotti senza troppa robaccia chimica dentro che poi ti fanno male <3

    1. Tu si che pensi a me <3
      Ci ho messo un bel po' ad abituarmi a questo processo, ma alla fine è abitudine! Se non lo usi, ti consiglio almeno di introdurre un buon tonico: agevola tantissimo l'assorbimento delle creme, massimizzandone le proprietà 😀

        1. Sì, non è proprio di immediata comprensione come tipologia di prodotto, ma è davvero molto utile. Come tonico naturale io avevo usato quello alla rosa di Dr. Organic e mi ero trovata molto bene. Altrimenti ho sentito parlare bene di quelli di lush: acqua di luna, acqua di sole e acqua di vita che ho anche in lista da provare. Viviverde coop ha sempre inci (liste ingredienti) molto puliti, ma il tonico non mi faceva impazzire: fa un po’ di schiumetta e non mi convince. Ho letto bene di quello di Provenzali invece: il tonico viso alla rosa mosquesta. Questi sono i primi prodotti verdi che mi vengono in mente. Se poi mi si apre qualche altra casellina del cervello, ti scrivo!

          1. Oooh mi ispirano questi di Lush con questi nomi! Proverò! Devo dire che Lush non lo bazzico per niente però perché mi rimane proprio fuori mano, devo proprio andarci di proposito per passarci! Comunque lo farò. Ma Lush è vegancrueltyfreenatural e tutta sta roba qua?XD

          2. tutti i prodotti lush sono vegetariani, mentre l’84% sono vegan, quelli che lo sono riportano il marchietto sull’etichetta e nella descrizione del sito internet. Quindi visto che non sei vicina magari fai una piccola ricerca prima.
            Lush ha una rigida politica cruelty-free: sono contro i test sugli animali da oltre 20 anni e scinde i contratti con i fornitori se scopre qualcuno che va contro la loro policy.

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