Restituitemi gli anni ’80! (Jem e le Holograms e Pop Society di Neve Cosmetics)

Attenzione: Con questo post mi daterò ufficialmente. Siate buoni.

Sono una figlia degli anni ’80, nata a metà del decennio, precisamente nel 1986, il gloriosissimo anno in cui Madonna sfornò Papa Don’t Preach.

*stacchetto musicale*

Questo significa che le mode di quegli anni non le ho vissute propriamente in prima persona, se non grazie alla chioma leonina di madre, le improbabili spalline degli abiti delle signore per strada e naturalmente i cartoni animati… ma signori, che cartoni!!

Qualche titolo così sull’unghia: Lupin III, Incantevole Creamy, Holly e Benji, Occhi di Gatto, Lamù… quanta epicità tutta concentrata!! Ancora oggi le loro sigle, che canto dall’inizio alla fine senza esitazione, mi provocano un sentimento di felicità e spensieratezza, condito con quel pizzico di malinconia che caratterizza molti ricordi.

E poi tre mesi fa giunse la grandiosa notizia: uscirà nelle sale il film di Jem e le Holograms!!

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Chi non si ricorda il cartone con queste ragazze dalle chiome coloratissime e gli abiti sgargianti che si facevano strada a colpi di canzoni?  La figura di Jerrica: orfana di genitori, ma forte e decisa, responsabile della band e della sorella, supportata dall’amore e dall’amicizia? Jem e le Holograms dimostrava come l’unione fa la forza e come grazie a questa si possa superare qualsiasi ostacolo; era un cartone complesso e articolato che emancipava la donna con le sue forze.

jemmoviecomic-maxw-1212Tornando al film in uscita, queste le prime immagini rilasciate. Uno le guarda e pensa: “capelli colorati ci sono, trucco fluo si intravede, luci da palco.. Ci siamo!”. Però effettivamente non molto altro si può carpire da delle immagini così criptiche .. l’aspettativa si alimenta..

Passano i mesi ed arriviamo al 12 maggio 2015: l’uscita del trailer. Prima di dirvi la mia opinione a riguardo vi invito a prenderne visione.

La delusione, la delusione massima. È solo un trailer, lo so, ma si nota già che tutto è stato travisato, o ancora peggio, volutamente riadattato.

Con ordine non abbiamo più:

• Gli orecchini a stella. Davvero, ridatemi gli orecchini a stella. Che Jerrica è senza quelli?  È come togliere il martello a Thor, il cacciavite sonico a dr. Who o il giubbotto di pelle a John Travolta in Grease. C’è qualcosa di molto sbagliato.

• Le Misfits. Andate. Probabilmente la controparte cattiva sarà Juliette Lewis nei panni della perfida produttrice che costringe la protagonista a rinnegare sé stessa… ecc. ecc. Dio, che banalità.

• Tutta la trama. Dov’è la potenza dello sfaccettato carattere di Jerrica? Dal trailer sembra che Jen sia l’ennesima adolescente dotata di una gran voce vittima dell’establishment musicale. Ve lo dico, alla fine si ribellerà e saranno tutti felici e contenti (mia congettura). Una sorta di Hannah Montana o di un film a caso interpretato da Hilary Duff. Il regista è quello di “Justin Bieber”,  non ci si poteva aspettare molto di meglio di un film per adolescenti commossse. Peccato, personalmente avrei preferito un film fedele al cartone originale per i nostalgici come me, i “bambini cresciuti” degli anni ’80.

• Gli anni Ottanta! Questo è il fattore che mi ha infastidito maggiormente: Jem e le Hologram è stato un magnifico emblema del decennio in cui sono nata,  con lo stile colorato ed eccentrico che lo caratterizzava. Il film invece è stato trasposto nel presente, perdendo così gran parte degli elementi che caratterizzava la serie animata. I costumi e il make-up scenico mantengono un flebile richiamo con i capelli colorati e i visi dipinti tipo David Bowie, ma il tutto in chiave molto più sobria e contemporanea. Mancano le cotonature (quelle vere alte tre piani), le spalline spropositate e gli eccentrici capi d’abbigliamento dalle assurde fantasie supercolorate. Avrei gradito un film che non snaturasse completamente cioè che caratterizzava maggiormente il prodotto di partenza, magari una rivisitazione tipo quella fatta nel video “Last Friday Night”di Katy Perry in cui viene proposto un modello anni ’80 ma con una rilettura più contemporanea.

Un buon esempio di rielaborazione degli anni ’80 riuscito è quello, in campo cosmetico, di Neve Cosmetics, che ha dato vita alla collezione “Pop Society”, che reinterpreta il mood spensierato di quegli anni con una gamma di prodotti dalle tonalità decise e molto accese.

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Già con le immagini promozionali ci viene trasmessa l’aria che si respirava in quegli anni pieni di brio ed energia: ombretti colorati e stesi fino alle sopracciglia, labbra evidenziate dalla matita e zigomi importanti grazie a blush dai toni caldi. Perché gli anni ‘S80 furono proprio questo: colore ed esagerazione; la gamma di colori usati in campo cosmetico si ampio notevolmente, sconfinando in tonalità e look mai proposti prima; come canta Calvin Harris “It was acceptable in the 80’s”.

Ci vengono mostrate anche capigliature particolari con addirittura il frisé, uno dei grandi must del periodo, e sopracciglia folte, seppur un po’ meno selvagge di quelle che si usavano allora.

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La collezione primaverile di Neve rende omaggio alla cultura pop anche tramite i nomi dei prodotti: quattro ombretti minerali (Videogame, Fuseaux, Compilation, Yuppie), due blush (Smile e Poster), quattro matitoni Duebaci caratterizzatei da una punta rossetto e l’altra matita contornolabbra più scura (Material, Money, Power, Virgin). Tutti i prodotti sono molto vivaci e luminosi, ideali per creare un look audace e trasgressivo.

L’attualizzazione della collezione sta nel proporre delle variazioni sul tema, mixando mode di allora e di adesso:  il rosso e l’azzurro sono ad esempio più profondi di quelli in voga al tempo e più conformi ai gusti odierni, le texture e i giochi cromatici sono innovativi e odierni, come ad esempio il duochrome. La moda delle labbra bordate, nata negli 80s, raggiunse il culmine in realtà negli anni ’90, per poi essere riscoperto recentemente; sfruttando questa tendenza Neve è riuscita a creare un prodotto che al contempo risponde alle mode di ieri e di oggi. La tecnica negli anni è leggermente cambiata puntando ad un effetto un po’ di più ombre/sfumato e meno netto (come ci viene anche proposto nelle immagini promozionali), ma qui la discrezione è di chi la applica.

Per tirare le fila direi che Neve Cosmetics è riuscita nel suo intento di rendere omaggio agli anni ’80 adattandoli ai nostri gusti. Se dovessi evidenziare un difetto della collezione esso consisterebbe nel fatto che gli ombretti non sono particolarmente abbinabili fra loro e creano poca continuità, ma niente impedisce di acquistarne solo uno o due.

Vi lascio con la mia versione anni ’80 che ho creato qualche anno fa per una festa di Carnevale!

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Sempre Vostra,

R.

4 thoughts on “Restituitemi gli anni ’80! (Jem e le Holograms e Pop Society di Neve Cosmetics)”

  1. Jam e le Holograms erano un mito! Cosa sono queste brutte coppie??? Questa versione patinata non rende giustizia agli originali!!!

  2. Non lo voglio più vedere quel trailer, che amarezza! Molto meglio Katy Perry in effett haha! E anche Neve Cosmetics che sicuramente ha fatto una rivisitazione riuscita degli 80s! <3

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