Falsi da morire: perché diffidare dalle imitazioni.

Qualche tempo fa mi sono ritrovata, su un gruppo Facebook dedicato al make-up, a leggere un post dove una ragazza sfoggiava in foto quattro rossetti, a prima vista di Mac Cosmetics, coronati dalla didascalia trionfante: “Rossetti simil Mac: 4 per 10 € (totali)” e seguiti da una serie di cuori e emoticon di giubilio.

Questo post ha catturato la mia attenzione, non tanto per il prodotto in sé, ma per i commenti degli utenti, che chiedevano informazione sul dove fossero stati acquistati e sulle tempistiche di spedizione, palesemente tentati a comprare anche loro rossetti non originali.

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Ero molto perplessa: i pochi utenti che sconsigliavano l’acquisto di prodotti contraffatti venivano malamente zittiti e invitati dalle admin stesse  a non turbare l’atmosfera del gruppo. “Ognuno coi propri soldi fa quello che vuole”. Sacrosanta verità, ma siamo sicuri che si sappia davvero in cosa si sta investendo?

Se vi dicessi cianuro, escrementi di roditore e urina umana, come vi suonerebbero?
No, non sto scherzando. Alcune delle imitazioni ritirate dalle autorità, allarmate dalla larga diffusione di questi articoli, sono risultate contenere uno o più degli ingredienti sopra elencati e sono solo alcune delle sorprese che il vostro prodotto di bellezza contraffatto potrebbe celare.

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Sono stati rilevati anche alte dosi di metalli pesanti (fino a 200 volte maggiori del livello di guardia), come piombo, rame, cadmio, arsenico e mercurio, che assorbiti in dosi eccessive da un organismo possono causare innumerevoli scompensi. Sono difatti relazionabili a innumerevoli problematiche di salute: si va dalle banali allergie e ipersensibilità cutanee fino ad arrivare a danneggiamenti del sistema nervoso, tumori e persino alla morte. Per esempio assimilare troppo piombo può sfociare in problemi di alta pressione sanguigna, infertilità, perdite di memoria, deficit di attenzione e può danneggiare il feto durante la gravidanza.

Sfortunatamente tante persone comprano questi prodotti senza saperlo, allettate dal prezzo basso e fiduciose di fare un affare. Sono moltissime le piattaforme dove si può trovare merce contraffatta in vendita, prodotti esteriormente così simili all’originale che solo un occhio esperto può smascherare l’inganno.

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Sapreste riconoscere l’originale e il fake?
Fake a sinistra e originale a destra!
(credits: With Love Crissy)
Non è nemmeno scontato che un fake debba per forza avere un prezzo bassissimo: per rendere i prodotti più veritieri, alcuni articoli falsi vengono immessi sul mercato a un prezzo solo lievemente più basso di quello dell’originale, al fine di farlo apparire come un normale sconto del 10, 15 o 20%. La casa cosmetica americana Benefit ha arruolato un gruppo di esperti al fine di smascherare proprio questo genere di truffe, che diventano sempre più diffuse.

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E questi?
I prodotti a destra sono imitazioni, ma senza affiancarli all’originale sarebbe quasi impossibile riconoscerli.
( credits: From Paris to Pureza)
Contate che la grande maggioranza dei prodotti di tendenza viene contraffatta. Non c’è marchio che si salvi, se un articolo è di moda ci si può scommettere che in breve tempo ne uscirà una copia. Il punto è che esteriormente potrebbero essere anche simili, ma nessuno vi può garantire il contenuto.

Vale la pena rischiare?

Io dico di no: la posta in gioco è davvero troppo alta.

Qualunque possa essere la motivazione per non comprare l’originale, vi sconsiglio di avventurarvi alla ricerca di occasioni azzardate col rischio di compromettere la salute.

Bisogna anche fare attenzione alle compravendite private su gruppi e forum: molti acquistano contraffazioni a prezzi ridicoli per poi rivenderli come originali e poi scomparire nel nulla. La cosa migliore è sempre e comunque acquistare da rivenditori ufficiali o autorizzati.

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KIKO Smart Lipstick Shade 914 / Mac Rebel
(credits: Beauty Rambles)
Inoltre, molti articoli di make-up hanno corrispettivi low cost (i cosiddetti dupe) prodotti da case cosmetiche accreditate. Per dirne uno: Kiko produce un rossetto, lo Smart Lipstick 914, che è molto simile a Rebel di Mac Cosmetics, ma costa solo 3,90 € anziché 19. Naturalmente c’è da scendere a compromessi e il packaging non è lo stesso del brand high-end, ma almeno potrete dormire sonni tranquilli!

Sempre Vostra,

R.

8 thoughts on “Falsi da morire: perché diffidare dalle imitazioni.”

  1. Che paura! Ma non li arrestano quelli che producono queste copie? Cioè qua non si tratta magari di copiare un colore o un design, sono proprio confezioni contraffatte! è-è

    1. Ci dev’essere una segnalazione e poi un’indagine e poi bla bla bla. Inoltre essendo una questione internazionale diventa ancora più complicato. Diciamo che ora che si mette in moto la macchina della legge, sono nate altre 200 aziende che producono merce contraffatta. U_U

  2. Anche a prescindere dal contenuto che senso ha comprare un fake?per avere un bel packaging?perche alla fine chi mi dice che se comprassi russian red fake avrebbe lo stesso identico punto di rosso e la stessa tenuta?? gia per questo io lascerei stare perche cmq i fake non puoi testarli mentre un bel dupe vai da kiko e te lo cerchi, vedi il colore vedi il finish testi la durata. A maggior ragione non sapendo cosa contengono io non rischierei proprio.

    1. Sono perfettamente d’accordo con te, ma la gente non so se non capisce o non vuole capire. Il potere del packaging è potente, però insensato se ci si pensa su, poiché è il prodotto a far la differenza

  3. parole sante!!! Kat di Kitsch Snitch ha fatto un paragone su delle palette false e discuteva proprio sul fatto che ci rischi la pelle di zone molto delicate..io sono una grandissima sostenitrice dei dupe, e li cerco ovunque!! haha risparmiare si, ma con granu salis 😀

  4. Adesso il falso va alla grandissima con tutti i siti che li vendono ed io leggo di quelle recensioni da far rizzare i capelli! A me son capitati dei pennelli fake, io pensavo di aver comprato delle semplici imitazioni, ne ho tante ma non sono marcate, invece questi hanno la scatola, le scritte che fanno proprio pensare agli originali, mannaggia ^^;; però il pennello almeno lo lavi (io lavoro anche quelli di marca appena preso sempre prina di usarli), rossetti ed altro te li metti così come sono :/

    1. Scusami il ritardo clamorodo di risposta U_U Anche a me è successa la stessa cosa: acquistati tramite Amazon, mica pensavo che potessero essere falsi (ingenua io). Però errare umano. È chi persevera e nega l’evidenza che mi fa impazzire U_U

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